Tintura capelli: colorazioni naturali o chimiche

tintura capelli naturale o chimica

Il motivo per cui sono nate le tinture dei capelli è legato ad un fattore estetico, mascherare i capelli bianchi.

Donne rosse, ramate, brune, con meches, tutte noi amiamo cambiare colore dei capelli, e possiamo realizzare le colorazioni in casa, con metodi fai da te, oppure recarci in un centro estetico. Sono utilizzate da circa il 60% delle donne di tutte le età, circa sei volte l’anno.

Il problema sta nella salute del capello visto che c’è l’utilizzo dell’ammoniaca, che fissa il colore per almeno sei settimane. Si mescola ammoniaca e liquido colorante in uno stesso flacone, e si applica sui capelli, con una spatola contenuta nella confezione.

Ci sono tante marche in commercio, come Wella, Garnier, l’Oreal, Bioscalin ottima per chi ha i capelli completamente bianchi.

L’unico colorante naturale resta l’henné, ottenuto da fiore di Lowsonia alba, presente nel solo colore rosso henné. Le tinture possono utilizzare coloranti temporanei, semipermanenti e coloranti permanenti.

Colorazione temporanea dei capelli: con una tintura dei capelli temporanea, la nostra intenzione è donare dei riflessi alla nostra capigliatura. I prodotti che utilizziamo in questo caso, si depositano sul capello e vanno via con il lavaggio.

Sono cioè gli shampoo coloranti o le lozioni dopo shampoo.

Colorazione semipermanente dei capelli: i prodotti utilizzati per colorare i capelli, dovranno durare per almeno otto lavaggi, essi ravvivano la tonalità del capello, ed hanno lo scopo di coprire i capelli bianchi. Il colore della tintura, dovrà essere scelto di una tonalità più scura dei nostri capelli originali.

La cheratina, proteina naturale dei capelli, non verrà modificata o danneggiata. Ma quali sono i coloranti più utilizzati? Si tratta di ortodiamine nitrate, paradiamine nitrate, coloranti, cioè a base di nitrati azoici o metallici.

La colorazione permanente a ossidazione: la tintura dei capelli in maniera permanente, avviene attraverso una serie di reazioni di ossidazione, che trasmettono il colore alla cheratina della cuticola e corteccia. I coloranti utilizzati sono fenilendiamine, aminofenoli e polifenoli.

Nel caso della colorazione permanente utilizzeremo delle creme, o dei gel e shampoo coloranti.

Attenzione a  siliconi, PPD, nichel e formaldeide nelle tinture per capelli: i prodotti chimici, che sotto forma di tintura chimica, penetrano nel capello e nel bulbo, a cui dobbiamo fare attenzione sono, metalli aggiunti, conservanti, un massimo un 6% di para-fenilendiammina (PPD), ammessa per legge.

Anche il silicone, che spalma una sorta di plastica sull’intera superficie del cuoio capelluto va evitato ed il nichel che produce dermatiti per almeno un 10% della popolazione femminile.

La nuova tendenza è la nano cosmesi: le colorazioni ripetute dei capelli finiscono per indebolirli e opacizzarli, la nuova tendenza è la nano-cosmesi.

Le nano tecnologie sono entrate prepotentemente nel campo della colorazione dei nostri capelli, per riflessare o ravvivare il colore naturale. Non si applicano colorazioni ad ossidazione o attivatori alcalini. Il prodotto è innovativo e consente, grazie ai nano pigmenti, di tonalizzare il capello naturale ed artificiale, senza irritare la pelle.

La tenuta del pigmento resiste infatti a circa 5 lavaggi, e quando va via, avviene in maniera uniforme, le nano molecole penetrano in profondità senza alterare la cuticola.