Tatuaggi : arte del corpo da quelli maori ai polinesiani, floreali ed etnici

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Sono arrivate le belle giornate, il sole ed il caldo, ci spinge a scoprirci sempre di più, e pensiamo quindi, a decorare il nostro corpo con un tatuaggio.

Tatuaggio deriva da tatoo, che a sua volta proviene da tatu, termine polinesiano, cioè marcare il corpo con i segni. Per la civiltà maori, in Nuova Zelanda, il tatuaggio è ritenuto un abbellimento del corpo.

Come si fanno i tatuaggi?

Il pigmento colorato è inserito attraverso un ago nel primo strato della pelle, senza arrivare al derma, cioè lo strato più profondo del tessuto tegumentario.

I tatuaggi possono  essere colorati, solo in alcune parti, in questo caso si utilizzano anche più aghi contemporaneamente, per riempire di colore la parte. Gli aghi sono montati su un apparecchio che poi fa penetrare gli aghi nella pelle. Le tecniche più diffuse oggi sono:la tecnica giapponese, e la tecnica americana.

La prima è manuale, la seconda prevede l’utilizzo  di una pistola con tre o cinque aghi, e provoca poco fastidio.

Come personalizzare un tatuaggio: il tatuaggio è un segno indelebile che ci accompagnerà per la vita, dedichiamo un po’ di tempo, per scegliere il suo disegno ed il luogo del corpo dove riprodurlo. Se  ci facciamo un regalo, per sottolineare un evento dovrà essere in sintonia con il nostro modo di essere.

Tattoo tribes: Ogni disegno ha  un significato preciso, come la conchiglia che è un simbolo di intimità e protezione, lo squalo simboleggia l’adattabilità, il gatto simboleggia l’adattabilità.

Con i disegni tribali comunichiamo quindi un messaggio, determinati disegni sono destinati ai polpacci o alla shiena, e possono essere anche simboli della fortuna.

Tatuaggi maori: i tatuaggi maori nascono da culti pagani ed identificavano i membri dei clan, oppure identificavano le cariche nelle tribù. Solitamente i tatuaggi maori rappresentano idoli, guerrieri e feticci.

Tatuaggi vip: sono tanti i personaggi noti che hanno fatto del tatuaggio, un modo di comunicare, da Megan Fox, ed la sua frase tatuata sulla parte laterale del fianco, per un amore finito male; oppure il tatuaggio con i fiori di ciliegio di Ilary Blasi, che significano nella simbologia giapponese, appartenenza. Asia Argento ha scelto di tatuare il suo ventre, con un disegno a forma di angelo.  Elisabetta Canalis ha scelto di dedicare un tatuaggio bracciale, al rapper Eminem. Per arrivare ai personaggi, che hanno scelto di tatuare quasi tutto il proprio corpo, come Fabrizio Corona.

 Come curare il tatuaggio: dopo il tatuaggio, occorre applicare una crema lenitiva, e fasciare la parte interessata, con una pellicola protettiva impermeabile, che può essere tolta solo dopo tre ore. Poi occorrerà detergere la zona, per una cura della pelle, con acqua tiepida e sapone neutro. Si applica poi un nuovo strato di Bapanthenol.

Il tatuaggio temporaneo o all’henné: l’henné è il pigmento. che si utilizza anche per la colorazione naturale dei capelli, per la cura della pelle, possiamo utilizzarlo anche per creare disegni.

Questo tipo di tatuaggio viene applicato sulla pelle, con dosatori ed un pennello. La durata di questo tipo di tatuaggio varia da una settimana ad un mese.

Il branding: il termine deriva da to brand, che vuol dire marchiare a fuoco, è la tecnica estrema di tatuaggio. Il branding deriva dall’Antico Egitto, e veniva usato proprio per marchiare gli schiavi.