Ricette di cucina e pietanze

pietanze

Che lo si faccia soli o in compagnia, quella del mangiare è, per alcuni, un’azione più simile ad un piccolo evento che una mera, scontata necessità.
Ecco quindi che cucinare pietanze prelibate e varie può essere per alcuni uno sfogo artistico, oltre che un gran bel passatempo che unisce l’utile al dilettevole.
Provare a sperimentare tra i fornelli è cosa buona e giusta ma anche attingere a ricette già collaudate e pronte per l’uso può esserlo ed ecco dunque l’importanza di una rassegna di ricette stuzzicanti, pronte da essere messe in pratica.

Primi piatti

Trovarsi a tavola di fronte ad un primo di qualità, prelibato e dal profumo inebriante, rappresenta un ottimo inizio di pasto.
La pasta, simbolo imponente della tradizione culinaria italiana e il riso, alimento in assoluto più consumato al mondo, fanno la gioia dell”artista’ al fornello che sfoggia la sua creatività, e la gioia del ‘contemplatore’ alla tavola che apprezza la maestria di tale opera.
Insomma, quando si parla di ricette, non si può non iniziare a seguirle cucinando partendo proprio da quelle dei primi piatti.

Secondi piatti

Se è vero che a volte anche un buon primo piatto può bastare a saziare il palato e a placare l’appetito, è altrettanto innegabile, tuttavia, che un pasto che si possa definire completo non può fare a meno di una secondo.
Per inviti importati, per cenette a lume di candela o anche, più semplicemente, soltanto per egoistico bisogno di soddisfare i propri desideri culinari, il piatto forte in grando di scatenare la ‘giusta’ acquolina in bocca può essere proprio il secondo, a base di carne o di pesce, poco importa, purchè sia stuzzicante e appetitoso al punto giusto.

Dolci

I dolci rappresentano per molti il desiderio culinario più intenso. Nonostante sia risaputo che abusare dei dolci nuoccia alla salute, i piaceri culinari “proibiti” rimangono, nel cuore dei più, oggetto di forte interesse, ed ecco quindi che, anche chi non ama molto cucinare, spesso e volentieri si concede un po’ di tempo per mettersi alla prova davanti ai fornelli.

Se saziare il palato con dolciumi più o meno raffinati, da una parte può anche aiutare a tirare su il morale, oltre che la pancetta, dall’altro può causare problemi, anche seri, alla salute e rimane il fatto, quindi, che i dolci consumati in quantità eccessiva fanno in genere male, in diversi frangenti, ad esempio ai denti, alla linea, alla memoria e alla salute; anche alla memoria perchè nei dolci è spesso contenuto il fruttosio che è un dolcificante utilizzato oggigiorno al posto dello zucchero da cucina e, in grandi quantità, il fruttosio può essere il resposabile di alcuni danni alla memoria spaziale, con conseguente senso di smarrimento e disorientamento, almeno secondo alcuni studi condotti su topi da parte del Georgia State’s Neuroscience Institute and Department of Psychology.

Il problema di base riguardo ai dolci, comunque, risiede nell’alto indice glicemico da questi posseduto, per cui i valori dell’insulina nel sangue subiscono pericolose impennate a seguito di scorpacciate di alimenti golosi. Con questo meccanismo, viene incrementata la produzione di grassi che si accumulano nell’organismo, con tutte le conseguenze negative annesse.
Chiaramente ci sono dolci e dolci, ci sono abusi e abusi e ci sono individui e individui; ciascun tipo di dolce possiede caratteristiche proprie e un abuso può avere conseguenze diverse a seconda di come e quanto si abusi, a seconda della natura dei dolci con cui si esagera e a seconda di chi mette le mani nel barattolo di Nutella troppo spesso.

Detto questo, però, diciamoci la verità: un dolce consumato una volta ogni tanto non fa male a nessuno, a meno che si soffra di particolari patologie, quindi, avendo sempre ben presente quando fermarsi, si dia pure sfogo ai propri desideri di dolcezza in cucina.
Inutile dire che esiste una miriade di ricette di dolci tra cui scegliere, torte, biscotti, meringhe, cassate, cannoli, creme, ce n’è davvero per tutti i gusti, è proprio il caso di dirlo.