Le spezie dolci, dalla cannella alla vaniglia

spezie dolciCon il termine generico di spezie si indicano le sostanza aromatiche, sia dolci che piccanti, di origine vegetale, ricavate dai semi, il pepe, frutti, fiori, bacche,  stimmi, lo zafferano, radici e la corteccia, la cannella. Grazie all’utilizzo delle spezie nei nostri piatti, arriva sulla tavola, la magia e l’atmosfera dei paesi esotici.

Le spezie possono essere intere e mantengono il loro aroma, fino al momento della macinatura, oppure in polvere, sono più pratiche ma anche dal sapore più alterabile, visto che la piccantezza , il profumo ed il colore sono  molto volatili.

In passato le spezie hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia, perché sono state un prodotto raro e costoso. Vennero infatti scoperte nuove rotte di navigazione, per riuscire a farne scorta.

Tra le spezie più diffuse c’è l’anice, di cui usiamo i semi per aromatizzare gli arrosti e i dolci. I suoi semi essiccati sono utilizzati nella preparazione di molti liquori, come l’Ouzo greco, il Raki turco e l’Arak libanese.

Virtù della cannella: la cannella o cinnamono è la corteccia arrotolata dell’omonimo albero, è adatta per i dolci, ma anche per le carni, come l’agnello. La maggior parte della cannella proviene dallo Sri Lanka.

Ha un sapore dolce ed acre allo stesso tempo. Le sue virtù riconosciute scientificamente sono quelle relative alla capacità di abbassare la glicemia, la cannella contrasta l’ipertensione arteriosa ed il peso in eccesso. Ottima per chi soffre di alitosi.

La cannella in cucina: la cannella viene utilizzata soprattutto per i dolci di frutta, come lo strudel alle mele, ed è anche aggiunta nella preparazione del cioccolato. Infine viene utilizzato per aromatizzare il tè.

La spezia dolce per eccellenza è la vaniglia: i frutti sono baccelli cilindrici di colore verde, lunghi circa 25-30 cm, che maturati si aprono in due valve, mostrando la polpa oleosa e numerosi piccoli semi. Gli Aztechi usavano le stecche di vaniglia per aromatizzare il loro cibo degli dei, la cioccolata.

La vaniglia contiene la vanillina, componente aromatico per eccellenza ed anche tanti principi attivi, che ne influenzano la qualità e l’aroma.  È un fondamentale ingrediente in pasticceria, per la preparazione delle creme e salse, come la crema Chantilly e la salsa alla vaniglia. Caratterizza le bavaresi e le charlotte, ed anche biscotti e caramelle.

La vaniglia nella cosmesi: il suo profumo ci suscita benessere e buon umore, è ritenuto un antidepressivo attenua la collera, allenta le tensioni. Le sue molecole sono molto simili ai nostri ferormoni e si legano con essi, facendo risaltare la bellezza di ognuno di noi, con il suo odore personale che dona sensualità. Si possono usare oli essenziali, per profumare gli ambienti, per creare saponi e creme.

I  chiodi di garofano, boccioli duri, essiccati  hanno un profumo molto intenso, sono un’altra spezia dolce. Questa spezia veniva utilizzata sin dall’antichità per curare il mal di denti, il mal di pancia e le intossicazioni.

Infuso di chiodi di garofano: l’infuso di chiodi di garofano viene utilizzato per attenuare il senso di nausea, i disturbi intestinali e le indigestioni. È un naturale antisettico contro i virus e le micosi.

L’ultima spezia dolce di cui vogliamo parlare à l’uva passa, o uva sultanina. Ottima per gli sportivi, l’uva passa è un’ottima riserva energetica, grazie al suo contenuto in carboidrati, fornisce energia immediata al benessere dell’organismo. Altra proprietà dell’uva passa è quella quindi di evitare i crampi, perché contiene potassio. Ha proprietà depurativa e disintossicante.

Quante calorie ha l’uva passa? Cento grammi di uva passa contengono circa 80 calorie.