Le fibre nell’alimentazione

alimentazione e fibre

Per ottenere una pancia piatta è necessario seguire un’alimentazione tale che ci permetta di consumare un certo quantitativo di fibre, necessarie per la salute dell’organismo.

I cibi più pesanti, gli alimenti più raffinati, dovranno lasciare il posto a quelli meno lavorati, e ad esempio lo zucchero di canna dovrebbe essere consumato al posto dello zucchero bianco, che si ricava dalla lavorazione dal succo di  barbabietola o di canna. Con la lavorazione industriale, infatti, vengono sottratti all’alimento tutte le proprietà vitaminiche e tutti i minerali.

A livello di interazione con l’organismo, in pochi minuti il saccarosio diventa disponibile sotto forma di energia a breve termine. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo zucchero bianco è tra le cause di alcune patologie come il diabete, le carie e l’obesità.

Secondo i nutrizionisti dovrebbero essere consumati circa 90 grammi di zucchero al giorno, quantità questa che viene di norma apportata dagli alimenti stessi. Lo zucchero raffinato è presente nelle merendine, negli snack, nei dolci e nei biscotti, solo per citare alcuni prodotti dolciari che lo contengono. C’è zucchero raffinato anche in alcune marmellate, nelle conserve, negli insaccati, nei succhi di frutta e nelle bibite gassate.

Ma ritornando all’importanza delle fibre nell’alimentazione, è molto importante considerare che esse aiutano il transito intestinale, con conseguente sgonfiamento dell’addome. Per quanto riguarda gli alimenti che contengono le fibre, prima di tutto vanno considerate le verdure e la frutta, i cereali, i legumi e la frutta in guscio. Occorre consumare almeno 30 grammi di fibre al giorno per rispettare un corretto regime alimentare, magari preferendo la pasta o il riso integrale, così come il pane integrale al posto del pane bianco.

Il punto principale di un’alimentazione che viene seguita così è che ci si sente subito pieni e si raggiunge prima il senso di sazietà, che ci permette di avvicinare pian piano la nostra forma fisica verso quella della tanto agognata pancia piatta.

Con le fibre si ottiene un rallentamento dell’assorbimento dei carboidrati, si elimina il colesterolo cattivo, e si facilita il transito intestinale; grazie ad esse, si previene anche la stipsi.

Se desideriamo un’alimentazione che contenga fibre, cominciamo dal primo pasto della giornata, cioè dalla colazione, che potrebbe essere consumata con del latte tiepido con 2-3 cucchiai di cereali, avena, farro e mais con frutta secca; poi aggiungiamo un cucchiaio di miele. La frutta secca accumula acqua e lubrifica il tratto intestinale. Si ricordi che però la frutta secca è molto calorica, quindi, ad esempio, mai eccedere le 5 noci o nocciole.

Potrebbe anche essere consumato un frullato, magari da bere ogni 3 giorni, di latte di mandorle tiepido con castagne lessate. Le fibre contenute in questa bevanda permettono il ripristino della flora intestinale.  Inoltre nelle castagne secche sono contenuti anche fosforo, potassio, manganese e zolfo che accelerano il metabolismo nei mesi invernali.