La dieta macrobiotica

Siamo abituati a sentir parlare dei vegetariani, ma i macrobiotici sono considerati ancora un mondo a parte e per lo più sconosciuto. La macrobiotica essenzialmente è una filosofia che ha radici nel pensiero cinese secondo cui l’universo sarebbe governato dall’equilibrio tra forze antagoniste ma complementari che porterebbe all’armonia.

 

Questa teoria, è stata, di recente abbinata anche ad uno specifico stile di vita rimodulato sulla base di tale equilibrio. E, dallo stile di vita, ne consegue anche una dieta che, abbinando alimenti acidi e alcalini, metterebbe in rapporto l’uomo con l’armonia universale. Appunto, la macrobiotica. L’alimentazione macrobiotica è quella che riesce a combinare perfettamente i diversi cibi (considerandone suono, colore, forma, aroma, odore) e riesce anche nello scopo di equilibrare questi in relazione all’organismo che li assume e all’ambiente dentro il quale questo vive. Secondo la dieta, l’alimentazione di ogni giorno dovrebbe contenere innanzitutto cerale integrali, riso soprattutto ma anche avena, grano saraceno, mais, segale, senza zucchero, senza conservanti. E’ poi necessario mangiare verdure purché siano di stagione e, tra le verdure consigliate, ricordiamo: broccoli, cavoli, cipolla, carota, rape, finocchi, sedano, verdure selvatiche e zucca.

La dieta macrobiotica evita le Solanacee cioè pomodori, patate, peperoni in quanto troppo acidi e responsabili di alterazioni dell’equilibrio di cui sopra. Importantissima anche la frutta di stagione, che preferibilmente andrebbe mangiata fuori pasto e cotta. Il frutto più consigliato è la mela, ma anche uva, pesche, melone, prugne, fragole, cocomero. I legumi sono l’alimento portante, insieme ai cereali, della dieta. Lenticchie, ceci, soia, fagioli lessati, possibilmente cotti insieme all’alga. Le alghe marine si usano per la cottura sia dei legumi che dei cereali, sia nelle zuppe che con i secondi. Eppoi non bisogna dimenticare di mangiare la frutta secca come nocciole, noccioline e mandorle ma anche le castagne, salate e tostate. Evitare invece le noci.