La dieta della pasta

Una delle rinunce più sofferte che spesso viene elencata da chi intraprende una dieta dimagrante è la pasta, per qualcuno forse no ma per molti sì, per molti rinunciare ad un piatto di pasta tutti i giorni è una rinuncia sofferta.

La dieta della pasta

La pasta sì è uno dei principali alimenti che fanno ingrassare verso cui si punta il dito insieme a pane e patate poichè ricchi di carboidrati quindi zuccheri in sostanza che si danno una bella energia in maniera dilatata nelle ore (a differenza degli zuccheri raffinati nelle merendine) ma che favoriscono l’insorgere dei chili in eccesso. Ecco perchè è consigliata nelle diete per dimagrire ma consigliata per una dieta bilanciata nel caso in cui non soffriate di problemi di peso o magari di diabete. Tutt’altro discorso è la pasta integrale che invece è consigliata per il suo apporto di fibre all’organismo e di zero zuccheri. Ebbene però la pasta può essere la base di una dieta per perdere peso se inserita in un regime alimentare completo che fornisce il giusto apporto di calorie giornaliere. La dieta della pasta può esser seguita per mesi e permette di perdere un chilo a settimana, chiaramente il piatto di pasta previsto al giorno deve essere condito con sughi leggeri e con verdure, al forno magari ad esempio al cartoccio oppure in padella con un filo di olio d’oliva a crudo. Come al solito, alle base di tutte le diete, abbiamo la verdura e gli ormai noti due litri d’acqua giornalieri e le tisane diuretiche e depurative. La dieta della pasta prevede naturalmente la colazione, dunque tutti i giorni: 125 ml di yogurt scremato bianco o alla frutta, una tazza di tè verde; uno spuntino la mattina (150 ml di spremuta di pompelmo) ed uno pomeridiano (100 g di kiwi).

  1. Il LUNEDI a pranzo linguine ai carciofi,150 g di filetto di manzo ai ferri insaporito con un trito di erbe aromatiche,200 g di finocchi in insalata conditi con aceto balsamico mentre per cena minestrone di pasta con 200 g di verdure miste e 30 g di pasta, 170 g di sogliola alla mugnaia e 150 g di lattuga;
  2. il MARTEDI per pranzo: spaghetti al pomodoro con 70 g di pasta, 100 g di pomodoro, 50 g di cipolla, 70 g di bresaola con 30 g di rucola, 200 g di cavolo cappuccio in insalata insaporito con aceto balsamico e per cena fusilli con gli asparagi,100 g di tacchino, insalata con 100 g di lattuga e 100 g di finocchio;
  3. il MERCOLEDI per pranzo tagliatelle ai funghi, 150 g di hamburger di manzo e 150 g di lattuga insaporita con limone per cena invece minestrone di pasta con 200 g di verdure miste e 30 g di pasta, 180 g di filetto di nasello insaporito con erbe aromatiche, 35 g di insalata verde e radicchio rosso;
  4. il GIOVEDI per pranzo: penne ai broccoli con 70 g di pasta  200 g di broccoli, un pezzetto di acciuga e aglio, 150 g di filetto di orata al forno con erbe aromatiche e 150 g di insalata verde mista invece per cena fusilli con tonno fresco e insalata con 100 g di finocchi freschi e 100 g di lattuga insaporiti con aceto balsamico;
  5. il VENERDI campanelle con conchiglie e 200 g di radicchio rosso e sedano in insalata per pranzo mentre per cena minestrone di pasta con 200 g di verdure miste e 30 g di pasta, 180 g di pesce spada ai ferri insaporito con succo di limone e 200 g di insalata belga alla piastra condita con succo di limone e qualche goccia di aceto balsamico;
  6. il SABATO farfalle al ragù, con 70 g di pasta, 50 g di carne trita, 100 g di pomodoro e 50 g di cipolla e 100 g di insalata verde mista per pranzo e per cena fettuccine con i piselli, 100 g di petto di pollo ai ferri con erbe aromatiche, 200 g di finocchi in insalata insaporiti con un cucchiaino di aceto balsamico e poco succo di limone;
  7. la DOMENICA per pranzo 100g di ravioli ricotta e spinaci con salsa di pomodoro fresco e formaggio grattugiato (senza esagerare) e fagiolini lessi mentre per cena 20 g di pollo o di tacchino alla piastra, 200g di patate lesse o al cartoccio ed un bicchiere di succo di arancia.