Intossicazioni estive

 

Quando siete in procinto di partire per una nuova località è bene che v’informiate sull’alimentazione del posto che state per visitare onde evitare le intossicazioni alimentari. In estate è un classico: si parte per le mete estere, per visitare nuovi posti, provare nuove esperienze ma soprattutto nei primi giorni rischiamo di sentirci costipati, gonfi e di esser preda di scombussolamenti intestinali, si chiama Diarrea del Viaggiatore ma in alcune località anche Vendetta di Montezuma. Perchè accade? Perchè sovente non siamo abituati a quel cibo e ciò ci crea degli scompensi o perchè magari non essendo del luogo potremmo esser incappati in locali non propriamente di buona qualità, può capitare anche con l’acqua non solo con il cibo. Se ci rechiamo ad esempio in località orientali in cui solitamente viene servito del cibo cucinato per strada evitiamolo, evitiamo le bancarelle e questi fast-food improvvisati, la popolazione locale certamente vi si fermerà a mangiare ma la loro flora intestinale è diversa dalla vostra ed essi sono abituati preferite dei locali.

Cercate delle portate leggere il più simili possibile a ciò che mangiate di solito. Un occhio di riguardo va soprattutto ai crostacei ed ai molluschi oltre che al pesce crudo evitiamo di fermarci in un locale qualsiasi chiediamo piuttosto consiglio ad una guida, ad altri turisti o a qualcuno che parla la nostra lingua se lo incontriamo, le intossicazioni alimentari estive più facili sono per lo più imputabili a pietanze come il sushi. Evitiamo poi certe specie rare come il Fuku, o pesce palla, che contiene una dose di veleno che se non lavorato correttamente può comportarci seri problemi. Idem per gli alcolici stranieri evitiamoli sia nei pasti che lontano da questi se non siamo abituati o non ne conosciamo gli ingredienti possono riservarci cattive sorprese. Evitiamo anche carni dalla dubbia provenienza.