Il sonno e la sua importanza

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Il sonno rappresenta un elemento essenziale nella vita dell’uomo in quanto è anche in grado di influenzare la qualità delle sue giornate durante la veglia. A seconda delle modalità in cui si dorme, infatti, si possono avere benefici nella vita quotidiana oppure, al contrario, anche gravi problemi.
Anche soltanto per intuire l’importanza del sonno, basti pensare che spendiamo gran parte del nostro tempo a dormire ed è sotto gli occhi di tutti il fatto che questa attività abbia delle notevoli ripercussioni nel modo in cui si vive l’intera giornata al risveglio.

Dare una definizione esatta ed esaustiva riguardo a cosa sia il sonno è una impresa tutt’altro che semplice, per una serie di motivi.
Innanzitutto, contrariamente a quanto l’intuito potrebbe far pensare, anche durante lo stato di sonno l’attività cerebrale è piuttosto attiva, anzi, durante il sonno, alcune cellule cerebrali hanno una attività addirittura superiore rispetto a quella che hanno in fase di veglia. Si consideri che tali sollecitazioni avvengono soprattutto durante la fase REM (acronimo di Rapid Eye Movements) del sonno, ossia in quella fase in cui gli occhi effettuano rapidi movimenti alla rinfusa e in cui si sogna.
Esistono cioè dei meccanismi, tuttora ancora non del tutto noti, per i quali l’uomo necessita di dormire, e con questo processo avviene il ristoro sia fisico, del corpo, che psichico, della mente.

Esistono svariate definizioni del sonno, molte delle quali si focalizzano sulla sua caratteristica della riduzione della reattività e dell’interazione dell’organismo dinanzi agli stimoli esterni; in pratica, durante il sonno, ha luogo una modifica dello stato di coscienza dell’individuo grazie al quale quest’ultimo risulta meno sensibile agli stimoli ambientali esterni.

Il sonno è dunque un processo fisiologico attivo necessario per la vita, nel quale hanno luogo azioni a livello cerebrale che consentono all’individuo di recuperare le proprie energie. Si pensi anche al fatto che, a seconda di come si passa la notte durante il sonno, il risveglio potrà essere più o meno traumatico, oppure più o meno felice, e che basta ricordare un bel sogno fatto la notte per iniziare un nuovo giorno con una certa dose di serenità ed ottimismo, oppure, al contrario, che basta ricordare un brutto incubo per fare iniziare male la giornata.

Anche se durante il sonno si ha a che fare con uno stato di coscienza alterata, va ovviamente distinta questa circostanza da quella in cui l’individuo sia in coma o sia anestetizzato, in quanto questi due stati rappresentano, il primo una patologia, ed il secondo una forzatura alla dissociazione con l’ambiente esterno causata dalla somministrazione di appositi farmaci. Come è intuitivo comprendere, si può risvegliare con semplicità e senza particolari accortezze un individuo che stia semplicemente dormendo, mentre lo stesso non si può fare per un individio che sia in coma o anestetizzato.

Esistono diverse teorie sui meccanismi che riguardano il sonno e le finalità della sua esistenza in natura. Ad esempio, alcuni studiosi ritengono che il sonno abbia un ruolo importante nella fissazione della memoria e per la maturazione del sistema nervoso centrale (teorie del recupero e dell’apprendimento), altri ritengono che esso sia correlato all’idea di evoluzione nel mondo animale che vedrebbe le prede avvantaggiate mentre dormono, nei riguardi dei predatori, poiché, a causa della forte riduzione dei loro movimenti, darebbero meno nell’occhio e quindi diventerebbero bersagli più difficili da scovare dai predatori (teoria evolutiva).