Il diabete: la malattia dello zucchero

E’ una delle malattie più insidiose e con il più alto tasso di mortalità esistenti: il diabete. Comunemente nota anche come malattia dello zucchero. In sostanza cos’è il diabete?Altro non è che uno sfasamento del metabolismo che porta all’abbassamento dei livelli dell’insulina, oppure ad un improvvisa diminuzione dell’ormone stesso o di entrambe le cose messe insieme.

Il diabete la malattia dello zucchero

Tutto ciò può avere origini da disfunzioni del pancreas e solitamente la causa originaria è da ricercare nella genetica essendo il diabete in molti casi una malattia ereditaria. La sintomatologia diabetica comprende: febbre, aumento quantitativo dell’urina, stimolo frequente di minzione, sete, astenia, brusche perdite di peso, lieve disidratazione e ipersensibilità alle infezioni. Il sintomo principale che dovrebbe far scattare l’allarme è proprio la continua esigenza di fare pipì anche se non si assumono più liquidi del normale, significa che i reni stanno avendo delle difficoltà a causa dell’eccessiva quantità di zuccheri da smaltire. Dicasi altrettanto per un’anormale sete incontrollabile. Normalmente lo zucchero assunto tramite gli alimenti viene utilizzato grazie all’insulina, se questa manca o se le cellule non ne avvertono più la presenza viene a mancare l’assorbimento dello zucchero e quindi in sostanza l’energia, da qui il senso di spossatezza.

Come si può evincere da queste prime nozioni il diabete è una malattia complicata e non è finita qui perchè dobbiamo ancora parlare delle differenti tipologie di diabete, ovvero il mellito 1 e 2 ed il diabete insipido. Il diabete mellito di tipo 1 è quello che ha origini solitamente ereditarie o che riscontra disturbi a livello pancreatico perciò l’ormone insulinico è insufficiente; il diabete mellito di tipo 2 ha origine da una dieta sbagliata ricca di zuccheri che non vengono smaltiti del tutto e danno luogo all’iperglicemia. Per ciò che concerne la sintomatologia il tipo 1 registra innalzamento quantitativo dell’urina, sete e polifagia mentre il tipo 2 è riscontrabile solo attraverso una serie di esami. I soggetti che presentano il diabete tipo 1 debbono sottoporsi ad una costante terapia insulinica mentre nel caso del 2 si ricorre all’uso di farmaci ed ad una dieta per diabetici. Il diabete insipido è più raro e più laborioso da diagnosticare poichè simile ad altri disturbi, tuttavia presenta questa sintomatologia: poliuria, polidipsia, disidratazione. Le sue conseguenze sono principalmente riscontrabili a livello nefrogeno poichè si nota un evidente affaticamento dei reni. Lo si cura attraverso il trattamento farmacologico ed un adeguato stile di vita. In ogni caso la prevenzione è fondamentale basta un semplice esame glicemico a digiuno per diagnosticare in tempo il diabete.