Gli esercizi per sviluppare i pettorali

 

Qual è il segreto per dei pettorali sviluppati? L’esercizio naturalmente. Molti uomini non hanno il fisico che desiderano ma in realtà per raggiungere la meta di pettorali possenti basta poco: un po’ di allenamento e buona volontà. Gli esercizi per sviluppare i pettorali, quelli base, sono semplici ma ugualmente occorre molto impegno e non arrendersi subito perchè i risultati arrivano con il tempo. La nozione base che occorre apprendere prima di gettarsi corpo e mente nell’allenamento è che i muscoli che costituiscono i pettorali lavorano in contemporanea con altri muscoli quindi mentre svolgiamo degli altri esercizi (ad esempio l’adduzione orizzontale del braccio). Detto questo vediamo gli esercizi base. Gli esercizi più diffusi sono le distensioni ovvero ci si sdraia supini si afferra il bilanciere con entrambe le mani portandolo in alto ed in basso, l’altra serie di esercizi più diffusa sono le croci ovvero si esegue lo stesso movimento ma lateralmente portando il peso verso l’interno e poi verso l’esterno.

Ritornando alle distensioni l’esercizio con il bilanciere nello specifico si attua sdraiandosi con la schiena sulla panca (importantissimo non inarcare la schiena durante l’esercizio) quindi s’impugna il bilanciere (70 cm. di distanza fra una mano e l’altra) e lo si alza e lo si abbassa all’altezza dello sterno, l’ideale sono venti ripetizioni. Idem per l’esercizio con i manubri. Poi ci sono i piegamenti e le flessioni che sono fra gli esercizi più diffusi e che possono essere praticati da tutti ovunque senza l’ausilio di attrezzi, il movimento è semplice: ci si mette distesi proni poggiando il peso sulle mani e sui piedi quindi ci alza e abbassa flettendo i gomiti, tuttavia non è l’esercizio ideale per coloro che soffrono di problemi alla schiena. Molto utile è la pectoral machine che trovate in palestra ma che in alternativa potete acquistare e piazzare in casa se avete lo spazio, con questo attrezzo ci si mette seduti, si poggiano le braccia nella zona imbottita e si cerca di spingere i pesi verso l’interno con entrambe le braccia inspirando per poi espirando ritornare nella posizione iniziale.