Difendersi dalla punture delle zanzare

Di solito la prima reazione è l’arrossamento temporaneo della pelle. Subito dopo compare un rigonfia-mento tondeggiante detto pomfo. Sono gli inconvenienti provocati dalla puntura di un insetto. Nei casi più lievi guariscono spontaneamente nel giro di 24 ore o poco più, a volte però si avverte un prurito intenso, oppure il rigonfiamento si indurisce formando un no-dulo che può durare diversi giorni.

 

Possibili complicazioni: reazioni allergiche più o meno marcate nelle persone ipersensibili, e infezioni della cute, in genere dovute al gratta mento. Come mai reazioni così diverse. magari per una «banale» puntura di zanzara? I disturbi dipendono dal tipo di insetto, dalla sostanza che viene inoculata e dalla reazione individuale. In risposta alla puntura alcune cellule presenti nella pelle liberano istamina, che provoca dilatazione dei vasi sanguigni, con arrossamento locale, e stimola le terminazioni nervose causando prurito, dolore e bruciore. Poiché i vasi sanguigni dilatati sono anche più permeabili, si ha un accumulo di liquido nei tessuti, ed ecco il pomfo. Se subentra la reazione di alcune cellule immunitarie, il rigonfiamento si trasforma in un nodulo duro che persiste per più giorni. Dopo una puntura di zanzara è il prurito il sintomo più intenso. Per alcuni, soprattutto i bambini, le punture possono essere più fastidiose e dare origine a noduli rossi. A provocare l’irritazione sono alcune pro-teine che l’insetto inocula mentre punge, a cui si può essere più o meno sensibili. Difendersi dalle punture di zanzara quindi è importantissimo!

Le punture di api e vespe provocano un rigonfiamento più marcato con dolore e bruciore. soprattutto nelle prime ore. Responsabile è il veleno di natura proteica inoculato dall’insetto. I sintomi sono accresciuti dalla permanenza del pungiglione, che deve essere rimosso al più presto (ci si aiuta con una pinzetta sterilizzata disinfettando la cute prima e dopo). La gravità varia a seconda del numero delle punture (se multiple possono essere pericolose anche per un individuo non allergico) e della sede: più gravi quelle alla testa e al collo, in particolare alle labbra e vicino agli occhi; punture alla lingua o alla gola possono dare problemi respiratori. Le pomate a base di idrocortisone a basso dosaggio (acquistabili senza ricetta) aiutano a calmare il prurito, a ridurre il gonfiore e a prevenire la formazione di noduli. Vanno però usate per tempi brevi: una o due applicazioni al giorno per due tre giorni, non di più.