Cos’è il papilloma virus ?

Il papilloma virus umano (HPV) è un’infezione che colpisce molte ragazze e giovani donne, ma anche uomini, ed è la malattia a trasmissione sessuale più diffusa.

 

Molti ricercatori del settore affermano che circa la metà delle persone sessualmente attive contrae il papilloma virus almeno una volta nella vita. Le persone più a rischio sono quelle che hanno problemi al sistema immunitario, i sieropositivi e gli uomini omosessuali o bisessuali. Esistono più di quaranta generi di questo virus che posso colpire, oltre agli organi genitali, anche bocca e gola. Il virus provoca anomalie nelle cellule della pelle che sono state infettate. Normalmente, l’organismo reagisce contro di esso, riportando così le cellule al loro stato normale. In questo modo, quindi, non vi è alcun cambiamento esterno e l’individuo non si rende nemmeno conto di aver contratto il virus. Quando invece il virus non viene annientato in tempo, possono esserci dei cambiamenti fisici. Per esempio, posso apparire delle verruche genitali o nella gola, oppure, come già detto, crearsi dei tumori. Il papilloma virus causa diversi tipi di tumore, per esempio alla vulva, alla vagina, al pene, ma anche, in alcuni casi, a lingua, tonsille e gola. Il più diffuso, però, è quello al collo dell’utero.

Il tumore, purtroppo, può rimanere asintomatico per parecchio tempo: infatti, può impiegare anche anni a svilupparsi e a diventare visibile. Per questo motivo è importante sottoporsi frequentemente – ogni due o tre anni – a test specifici, in modo che, se si sta formando un tumore, questo possa essere immediatamente diagnosticato e, dunque, curato. Alle donne sotto i trent’anni, basta sottoporsi al Pap test, mentre a quelle di età superiore è consigliato abbinare quest’ultimo al HPV test. Il papilloma virus spesso non richiede alcuna terapia, poiché regredisce spontaneamente. Se però dal Pap test risultano altre anomalie citologiche oppure se dalla colposcopia, cioè dall’esame che analizza il rivestimento del collo dell’utero, risultano immagini anormali, potrebbe essere necessario un trattamento. Esistono alcuni vaccini contro questo tipo di virus e la maggior parte viene somministrata in tre dosi, in modo da fornire la migliore protezione possibile. Le donne tra i dodici e il ventisei anni (ma anche le bambine dai nove anni) che non sono state vaccinate contro l’HPV, inoltre, posso acquistare in farmacia uno tra questi due vaccini, Cervarix® e Gardasil®, i quali forniscono una protezione dal tumore al collo dell’utero e, nel caso del Gardasil®, anche dalle verruche genitali. Questo vaccino è adatto anche agli uomini fino ai ventisei anni di età. Naturalmente, bisogna considerare che il preservativo e la monogamia sessuale ci proteggono dal papilloma virus, ma non al cento per cento. L’unico modo per assicurarsi la protezione totale è l’astinenza.