Cibi che scatenano l’emicrania

cibi che favoriscono l'emicraniaLe cefalee sono state suddivise in primarie e secondarie, i mal di testa più frequenti sono l’emicrania, con e senza aura e la cefalea muscolo tensiva.

Le donne soffrono maggiormente di cefalea, sia quella tipo emicrania, sia la muscolo tensiva, sia la cefalea a grappolo, che però non è legata alla familiarità, come accade per la cefalea muscolo tensiva, che colpisce più persone nello stesso ambito familiare. Sia nel caso dell’emicrania che della  cefalea muscolo tensiva i cibi possono scatenarle.

Quali sono i cibi che aumentano la cefalea o la scatenano? Ci sono però alcuni alimenti, che sono molto soggettivi, in alcuni individui potrebbe far passare l’emicrania, per altri potrebbe esserne un fattore predisponente. La caffeina può aiutare l’episodio acuto del dolore emicranico, per le note proprietà di vasocostrittore. Chi muta le proprie abitudini in fatto di assunzione di caffeina, potrebbe incorrere invece, in una cefalea. Alcuni farmaci contengono come principio attivo proprio la caffeina.

Non solo lo stress e la stanchezza, possono far insorgere l’emicrania, anche il digiuno o comunque una cattiva dieta alimentare, può scatenare l’episodio. Anche alcune bevande che contengono additivi, come tutti i drink che contengono caffeina, tè e coca cola.

Alcool ed emicrania: l’alcool agisce da vasodilatatore e i vasodilatatori sono causa di cefalee. Cioè un cambiamento del tono dei vasi sanguigni, determina l’episodio emicranico. Poiché l’alcool fa dilatare i vasi sanguigni, tutti gli alcolici sono ritenuti fattori scatenanti.  L’alcool è anche un diuretico e la cattiva idratazione del nostro organismo è un fattore predisponente per la cefalea.

Gli zuccheri provocano l’emicrania? Il picco di glucosio nel sangue e poi il repentino abbassamento del livello della glicemia, possono scatenare un’emicrania.

Gli additivi alimentari presenti nei salumi sono un cibo no: alcuni additivi utilizzati nei salumi, come i nitriti ed i nitrati, provocano in alcune persone il mal di testa. L’esaltatore di sapidità, il glutammato monosodico(MSG) determina il mal di testa, è nota la sindrome da “ristorante cinese”. Questa sostanza è naturale ed è stato considerata dalla Food and Drug, istituto che vigila sulla sicurezza dei cibi, come alimento sicuro.

La tartrazina (E102) usata per ravvivare la colorazione di alcuni cibi o bibite (vietata in Norvegia ed Austria), alcuni stabilizzatori aggiunti nella produzione dei vini di scarsa qualità.

I formaggi contengono la tiramina, cibo no per l’emicrania: la tiramina è un aminoacido presente nei formaggi, abbassa i livelli di serotonina e scatena il mal di testa. La tiramina è presente anche nelle banane troppo mature, nelle carni lavorate, nel cioccolato nella frutta in guscio (noci e nocciole), nella soia.

Come possiamo combattere il mal di testa con gli alimenti? Per l’azione antinfiammatoria, lo zenzero svolge un ruolo positivo per combattere le cefalee. Lo zenzero aiuta soprattutto contro la nausea, potremmo sgranocchiare dei biscotti al pan di  zenzero se abbiamo un dolore acuto.

Gli altri alimenti che fanno bene e non provocano l’emicrania sono: le lenticchie ed i fagioli, e l’avena che evitano i picchi di glicemia. Infine l’acqua che evita al nostro organismo uno squilibrio di idratazione.