Castagne e salute

castagne e salute
La castagna è il frutto di un albero della famiglia delle Fagaceae, ed è diffuso nel Mediterraneo, in Italia si trova sugli Appennini, ma non solo.

Le regioni maggiormente ricche di castagneti sono la Campania, con le note castagne di Montella, prodotto IGP, Sicilia, Lazio, Piemonte e Toscana.

Le castagne sono considerate un dono della natura, anche perché in inverno nel passato, i boschi di castagni, rappresentavano una preziosa fonte di un  alimento, dall’elevato valore energetico.

Oggi  ne conosciamo le proprietà nutritive, sono ricche di carboidrati, in particolare amido, fibre, proteine vegetali, Sali minerali, come il potassio, il fosforo ed il ferro.

Il potassio rinforza i muscoli,e funge da antisettico, il fosforo è essenziale nella formazione delle cellule nervose, il calcio essenziale per le ossa, ed il ferro necessario per un’ottima circolazione.

Inoltre le castagne contengono le vitamine del gruppo B, altamente energetiche. Il contenuto calorico di 100 grammi di castagne è di 160 Kcal. Il saccarosio è presente in circa 6 grammi su 110, maggiore che nelle noci o nelle patate.

Con la cottura si trasforma parte dell’amido in zuccheri semplici, che ne conferiscono la dolcezza tipica e l’elevata digeribilità.

Salute e alimentazione: proprio per questo motivo, la castagna rappresenta un alimento per i bambini allergici al lattosio.  E nella preparazione di dolci, la farina di castagne, può sostituire i carboidrati, nelle diete dei soggetti intolleranti ai cereali.

Virtù delle castagne: le castagne sono consigliate nei casi di anemia, stanchezza, inappetenza e magrezza. Sono proprio le fibre in esse contenute, che migliorano la funzionalità intestinale,  ma sono controindicate nei casi di colite ed aerofagia.

Questo frutto tipicamente invernale, arriva con i primi freddi, quando vediamo e sentiamo soprattutto la fragranza delle caldarroste, per strada.

Le castagne in cucina: le castagne più piccole sono più adatte alla bollitura, con alloro o semi di finocchio, le più grandi sono quelle da arrostire nella padella forata. Se, messe in forno, le castagne dovranno cuocere  a 220°C per circa 20 -25 minuti. Prima di arrostire le castagne, mi raccomando di inciderle con un taglio poco profondo.

Le castagne secche vanno lasciate in ammollo in acqua fresca per 12 ore, prima di essere consumate. Si utilizzano nella preparazione di zuppe e minestre e polenta.

I marroni, che sono i frutti di dimensioni maggiori, hanno una polpa particolarmente dolce, sono rinomati i marroni del Mugello, Firenze; della Val di Susa, Torino e di Castel del Rio, Bologna.

Dolci con le castagne: in pasticceria le castagne vengono candite, o ridotte in purea aggiungendo altro zucchero, per essere usate come ripieno di torte e biscotti.

Con la farina di castagne è possibile preparare torte, come il castagnaccio, e poi ottime frittelle, crepes e mousse.

Le marronate sono ottime marmellate di castagne, ottimi anche i Marron glacé preparati con zucchero, una stecca di vaniglia, e sciroppo.

Calzoncelli alle castagne: dolcetti tipici della Campania, preparati nel periodo natalizio,  che aggiungono alla sfoglia tradizionale dei biscotti, il ripieno formato da castagne, zucchero, vanillina, cannella, buccia grattugiata di limone, un arancia e un mandarino, e 50 ml di liquore Strega e del latte, nel quale lesseremo le castagne. Da provare!