Aperitivi con le tapas o verdura di stagione

aperitivi tapasLe Tapas sono un insieme di snack e stuzzichini, sia caldi che freddi, che vengono serviti in Spagna, accompagnati da un vino o da birra.

Dapprima sistemati sulle tavole, proprio come aperitivi prima di cena, come i nostri happy hours, nel tempo sono diventati anche più sostanziose e ricche, tanto da poter rappresentare un pasto.

Poiché in Spagna si cena dalle 21 in poi, le tapas sono molto utilizzate. Un menu a base di tapa potrebbe comprendere dei calamari o meglio anelli di calamari fritti, dei pinchos cioè stuzzichini, olive, crocchette.

Salute a tavola con le verdure di stagione: carciofi, broccoli, cardi con le verdure di stagione, possono essere utilizzati per preparare piatti ricchi e saporiti.

Anche gli ortaggi nascondono un’anima gustosa, fritti nell’olio di oliva, arricchiti con la panna, o insaporiti da spezie possono costituire ricette di ogni parte del mondo.

Gli ortaggi, come il cavolo, il pomodoro, il radicchio, la cipolla, i ravanelli, li abbiamo sempre considerati alleati della nostra salute. Ma ognuno di questi alimenti, può essere trasformato in un piatto più gustoso anche se meno salutare.

Partiamo dai carciofi alla giudia, piatto romano molto semplice, e squisito. Anche nelle tradizioni culinarie degli altri paesi, vengono utilizzate le verdure in tante ricette, come il rosti svizzero, con un’insalata per contorno oppure le frittelle indiane, di verdura preparate nella farina di ceci.

Verdure fritte all’indiana: le frittelle indiane sono chiamate pakora e sono appunto di origine indiana, preparate nella pastella di farina di ceci. Alla farina di ceci si possono aggiungere le spezie, pezzetti di verdure o di frutta.

In India sono vendute per strada e vengono fritte all’istante, un po’ come per noi le patatine fritte, sono un cibo veloce da mangiare all’aperto. Le verdure che possono essere utilizzate, sono le patate, tagliate a fette di 3mm di spessore, le carote tagliate in fette diagonali, la cipolla tagliata a fette costituite da due anelli.

Antipasto con carciofi alla giudia:  il tempo che si impiega per preparare questo antipasto è di circa 45 minuti, e le calorie a porzione circa 45. Ci occorreranno i carciofi romaneschi, cioè le mammole, che è quello senza spine e che ha l’Igp, identificazione geografica protetta.

I carciofi vanno puliti, staccando le foglie più dure, lasciando 5 cm di gambo. Poi con l’aiuto di un cucchiaio, eliminiamo il fieno della parte centrale del carciofo,ed allarghiamo le foglie. Immergiamo in una ciotola con acqua e limone.

Nel frattempo mettiamo una padella dai bordi alti sul fuoco e scaldiamo l’olio d’oliva, che dovrà coprire fino a metà i carciofi. Mettiamo adesso i carciofi distesi sul fianco, nell’olio, per circa 10 minuti. Il fuoco dovrà essere medio-basso. Giriamo i carciofi spesso per farli rosolare ed ammorbidire.

Dieci minuti di cottura, saranno riservati alla cottura del carciofo con il gambo verso l’alto, ed in questa fase, aumenteremo la fiamma. Premiamo bene i carciofi sul fondo della padella, il carciofo dovrà apparirci come un fiore.

Ed ancora due minuti di frittura fino a che, il loro colore sarà scuro ed i carciofi saranno diventati croccanti. Poi li faremo colare su un foglio di carta assorbente. Aggiungeremo al termine sale e  pepe.