Alimentazione scorretta degli adolescenti

Snacks, cioccolato, patatine fritte, hamburger e salsine, insaccati, bibite gasate. Sono la maggior parte degli alimenti preferiti dagli adolescenti di tutto il mondo, i primi interessati da problemi di obesità, acne, appendicite e nel migliore dei casi, sintomatologie legate alla pigrizia o l’infiammazione del colon.

 

I giovanissimi d’oggi purtroppo non sanno mangiare. Siamo lontani dalle immagini degli adolescenti americani che mangiano take away sul divano o sparsi per casa o, ancora, davanti al computer. Anche gli italiani ormai, anche se amanti della buona cucina, stanno sempre più imitando i loro coetanei d’oltre oceano per quanto riguarda le loro abitudini alimentari. Anche noi siamo stati adolescenti e sappiamo che spesso mangiare bene non era una delle priorità della nostra fase di vita. Quando si è giovanissimi si è convinti che qualsiasi cosa si mangi, vada bene per il corpo. Lo stomaco è un tritarifiuti e non è difficile digerire. Però l’adolescenza è un periodo della vita molto delicato, in cui cambiano i ritmi della vita, il corpo cambia, si ottiene l’indipendenza psicologica dai genitori e l’alimentazione ha un ruolo più che fondamentale.

La corretta alimentazione nell’adolescenza è importante anche perché può prevenire patologie come i disturbi tipo l’anoressia o anche l’obesità che si manifestano spesso in quest’età. Educare i ragazzi a una sana alimentazione nell’adolescenza significa trasmettergli una conoscenza della funzione del cibo e, più in generale, della salute. Non c’è alimentazione corretta che elimini la prima colazione. Non basta un caffè, ma spesso una fetta di pane con la marmellata può essere un buon esempio di colazione, soprattutto se accompagnata da una tazza di latte o da una frutta. Il calcio e il ferro sono poi indispensabili nella dieta degli adolescenti così come anche l’apporto di ferro. L’alimentazione nell’adolescenza dovrebbe essere anche molto ricca di vitamine, assumibili con frutta e verdura.