Additivi alimentari: cosa sono e perché si usano

Quando si parla di additivi alimentari ci si riferisce a determinate sostante che vengono utilizzate nell’industria alimentare nell’iter della preparazione di molto del cibo che poi noi acquistiamo.

Additivi alimentari

Per facilitare l’esplicazione del concetto di additivi alimentari li raggruppiamo all’interno di tre categorie: quelli che vengono utilizzati per mantenere la freschezza degli alimenti, i conservanti che prevengono lo sviluppo dei microbi e la putrefazione; gli additivi che servono a rendere più appetibile un determinato alimento rendendolo più colorato, profumato o dolce o lo aromatizzano; infine gli adiuvanti che fra l’elenco degli additivi alimentari sono quelli che s’impiegano per facilitare la produzione di quel alimento ma non influiscono sul prodotto finale. Come riconoscerli nell’etichetta di un prodotto?Solitamente sono contrassegnati dalla lettera E e devono essere presenti per legge o nella lista degli ingredienti o con scritte che ne evidenzino la presenza “cibo trattato con coloranti” ad esempio. L’impiego degli additivi alimentari è deliberato come dicevamo in realtà non è sempre utile come nel caso dei conservanti, perchè altrimenti il cibo andrebbe a male è chiaro, ma in alcuni casi è un di più per rendere quel cibo più attraente e più invitante.

S’intende che l’aspetto della conservazione è una necessità ma non moderna da sempre visto che anche i nostri avi dovevano escogitare dei modi per conservare a lungo il cibo e difenderlo da insetti e agenti atmosferici oltre che dal tempo ovviamente. Sta di fatto che tutti si chiedono: gli additivi alimentari sono nocivi? Ebbene alcuni sì e spesso provocano intolleranze e reazioni allergiche ecco perchè esiste una normativa per gli additivi alimentari che stabilisce che dosi si possono utilizzare, quali sono gli additivi alimentari tossici che non vanno impiegati, gli additivi approvati dall’Unione Europea sono quelli che abbiamo citato prima, quelli contrassegnati dalla sigla E.

Ecco alcuni esempi tratti dalla tabella degli additivi alimentari:

Coloranti alimentari 1: E 123, E 151, E 154, E 155, E 180;

Conservanti e antiossidanti: E 200-203; E 210-215, E 218-252, E 280-285; E 300-E 321, E 586;

Emulsionanti, stabilizzanti, agenti gelificanti: E 322, E 400-E 419, E 422-E 495, E 1401-E 1451.